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PostHeaderIcon L'ANP nazionale sul Decreto di Bologna. Noi siamo di quelli: tra ordinanze e galateo

Noi siamo di quelli per i quali il galateo interistituzionale ha tuttora un senso ed un valore: ed una delle regole non scritte vuole che le pronunce della magistratura si accolgano senza commento, dovendo il silenzio tener luogo della eventuale mancata condivisione.
Tuttavia, avendo altri (non noi) ritenuto di conferire una particolare enfasi all’ordinanza cautelare del giudice del lavoro di Bologna che riguarda tre dirigenti scolastici, fra cui il responsabile regionale Anp, qualche considerazione risulta necessaria e dovuta.
Troviamo in primo luogo inconsueto, a dir poco, che in un contesto di relazioni sindacali, si faccia riferimento non ai ruoli istituzionali – datoriale e sindacale – ma ai nomi delle persone, anzi di una specifica persona che nel caso di specie rappresentava l’Amministrazione, il prof. Lamberto Montanari. A tal punto la rappresentava che – contrariamente al solito – era persino difeso in giudizio dall’Avvocatura dello Stato.

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PostHeaderIcon Il Senatore Pietro Ichino scrive a Montanari sul decreto del Giudice del lavoro di Bologna

Nella corrispondenza tra il Presidente ANP E.R. e il Prof. Pietro Ichino noto giuslavorista e insigne studioso oltre che Senatore della Repubblica, quest'ultimo aveva già espresso il suo parere sulla materia relativa alla contrattazione integrativa alla luce del Dlgs.150/09 e in poche parole aveva chiarito il suo pensiero, coerente e preciso, esattamente analogo a quanto l'ANP-CIDA ha sempre sostenuto e nel caso specifico, messo in atto. Abbiamo inviato a lui il decreto del Giudice del lavoro di Bologna che stabilisce essere "comportamento antisindacale" l'aver applicato la norma di legge che esclude dalla contrattazione integrativa le materie elencate nei punti h, i, m, dell'art.6 del CCNL. Di seguito riportiamo la sua risposta dopo la lettura del decreto in questione. Egli, nella sua usuale e intelligente sintesi, ci conforta nel proseguire il percorso corretto e giusto già avviato, come si può leggere:

Caro Professor Montanari,

la decisione (sbagliata) del Tribunale di Bologna lascia davvero l’amaro in bocca anche a chi, come me, non era parte in causa. Mi dispiace davvero. Ma la decisione di un singolo giudice in fase cautelare è solo una prima battaglia persa: può essere che già il primo grado della fase di merito ribalti questa decisione.

Con viva cordialità

Pietro Ichino

Ultimo aggiornamento (Sabato 02 Aprile 2011 11:26)

 

PostHeaderIcon Il Giudice del lavoro di Bologna all'opposto del Giudice di Venezia (come pubblicato sotto questo testo pochi giorni fa)

Sul decreto del Giudice del lavoro di Bologna non faremo commenti, semplicemente vista la rilevanza generale della questione e la opinabilità della motivazione individuata dal Giudice, le Istituzioni scolastiche interessate presenteranno opposizione.

Ricorderemo solo una storia della seconda metà del '700 dove un mugnaio di Posdam, opponendosi al sopruso di un nobile, si rivolgeva a tutte le corti di giustizia germaniche per avere “giustizia”, con il grido accorato "ci sarà pure un Giudice a Berlino"... E lo troveremo al secondo grado del passaggio!

Ultimo aggiornamento (Domenica 27 Marzo 2011 17:50)

 

PostHeaderIcon Fondamentale sentenza del Giudice del lavoro di Venezia 12 marzo 2011

Decreto legislativo 150/2009 - sentenza del Giudice del lavoro di Venezia 12 marzo 2011 - rigetto ricorso SNALS -
divieto contrattazione su materie di esclusiva competenza del dirigente

 Collochiamo copia in file pdf della sentenza 12 marzo 2011 del Giudice del lavoro di Venezia.  La sentenza rigetta il ricorso con il quale lo SNALS di Venezia  accusava un Collega della provincia di Venezia di condotta antisindacale a seguito dell'applicazione delle disposizioni di cui al Decreto legislativo 150/2009

Clicca sul link per scaricare e leggere la sentenza: https://www.anp-er.it/download/Giudice del Lavoro Venezia - sentenza 12 marzo 2011 - rigetto ricorso SNALS.pdf

Ultimo aggiornamento (Lunedì 14 Marzo 2011 19:21)

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PostHeaderIcon Riportiamo dal sito web del Giuslavorista Prof.P.Ichino

LETTERA APERTA A BRUNETTA SULLO STALLO DELLA RIFORMA

 Una associazione di cittadini mobilitati per la riforma delle amministrazioni pubbliche (Astmap) scrive al ministro manifestando preoccupazione per la situazione di paralisi in cui la riforma si trova e indicando alcune direttrici di marcia che potrebbero evitarne l'insabbiamento definitivo, preparandone il rilancio.  (Consigliamo a tutti di visitare e consultare il sito del Prof. P. Ichino: http://www.pietroichino.it/)

 

Ultimo aggiornamento (Lunedì 14 Marzo 2011 09:59)

 
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